FacebookMySpaceTwitterDiggDeliciousStumbleuponGoogle BookmarksRedditNewsvineTechnoratiLinkedinMixxRSS FeedPinterest

Articles

L'attività dello Spresal

Sassari - «È fondamentale avviare un sistema di vigilanza congiunta, potenziarla e migliorarla. Ma soprattutto è importante che venga attivato il Comitato di coordinamento Provinciale, articolazione operativa del Coordinamento regionale per la vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, perché l'azione di controllo degli enti ispettori possa essere più efficace».

È quanto affermato mercoledì mattina dalla responsabile del Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro, Teresa Marras, che oggi alla riunione del Cles, Comitato per il lavoro e l'emersione del sommerso, che si è svolta nella sede della Direzione provinciale del lavoro, ha tracciato il bilancio del primo semestre 2010 di attività.

Sono stati essenzialmente quattro i settori nei quali si sono concentrati gli specialisti dello Spresal del Dipartimento di prevenzione dell'Asl sassarese: Chimica, Porti, Amianto e Agricoltura. Si è trattato di un'attività che, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ha fatto registrare un incremento. Si è passati dai 114 interventi su aziende e cantieri ai 134 di quest'anno, con un incremento del 18 per cento. Le imprese controllate sono state 140 contro le 119 del 2009 (+18 per cento), quindi i sopralluoghi effettuati sono stati 223 contro i 186 dello scorso anno (+20 per cento); sono aumentate anche le sanzioni nei confronti delle aziende inadempienti che da 36 sono passati a 43 (con un incremento del 19 per cento).

Nel settore dell'edilizia sono stati ispezionati un numero maggiore di cantieri (il 12 per cento in più) passati dai 76 del 2009 agli 85 del 2010. Sono aumentate anche le imprese controllate, quest'anno 91 rispetto alle 81 del 2009 (+12 per cento). Cresciuti pure i sopralluoghi, passati da 100 a 115. Sono aumentati anche i verbali di prescrizione da 24 a 28 (+17 per cento). Le sanzioni in edilizia hanno riguardato 28 cantieri su 85 ispezionati e nel 71 per cento dei casi le sanzioni hanno riguardato il mancato rispetto delle norme più elementari sui ponteggi e le opere provvisionali, quindi è stato sanzionato un coordinatore per l'esecuzione e ancora le sanzioni sono state per le attrezzature inadeguate e la segnaletica di sicurezza.

Per gli altri luoghi di lavoro ispezionati, diversi dal settore edilizia, le imprese controllate sono state 49 rispetto alle 38 del 2009 (più 29 per cento), i sopralluoghi effettuati 80 rispetto ai 60 dello scorso anno e di questi 12 nel settore della Chimica (nel 2009 sono stati 17, -29 per cento), nei porti 10 rispetto ai 6 del 2009 (+67 per cento), per l'amianto 22 (nel 2009 sono stati 31, in calo del 9 per cento), nell'agricoltura 21 (non se ne erano registrati nel 2009). Inoltre i sopralluoghi per infortunio sono aumentati del 100 per cento passando da 6 a 12. Infine i verbali per prescrizione sono aumentati del 25 per cento, dai 12 del 2009 ai 15 del primo semestre 2010. L'esame paini smaltimento amianto è aumentato passando dai 116 interventi ai 124 (+7 per cento). Uguale crescita si è registrata nelle verifiche degli impianti che è aumentata per gli apparecchi di sollevamento (sono stati controllati 235 impianti per una crescita del 120 per cento) e apparecchi a pressione (+107 per cento).

La responsabile dello Spresal inoltre ha ricordato che da settembre è operativa a Ozieri una sezione staccata del Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro. La sede è situata nei locali dell'ospedale civile "Antonio Segni", in via Colle dei Cappuccini al secondo piano della palazzina degli uffici amministrativi.

Lo Spresal a partire dalla primavera di quest'anno ha avuto un iniziale potenziamento dell'organico a cui farà seguito un ulteriore incremento. Questo ha consentito l'aumento dell'attività e l'apertura della sezione ozierese dello Spresal che ha in organico un medico responsabile e due tecnici della prevenzione.

L'attivazione si è resa necessaria per assicurare una presenza stabile ad un importante servizio relativo alla sicurezza e prevenzione negli ambienti di lavoro. La direzione dell'Asl, in una logica di decentramento dei servizi ha così deciso di dare una risposta puntuale alle esigenze manifestate più volte dalle amministrazioni comunali del territorio.
La competenza della sezione è sul territorio del Monte Acuto e Goceano.

Teresa Marras in conclusione ha auspicato che possa realizzarsi una condivisione in rete dei database dell'Inps con quelli dell'Asl, così come è avvenuto per Inps e Direzione provinciale del lavoro di Sassari.

Weather data OK.
S'Alighera-Alghero
15 °C