Sig.ra Presidente della Provincia
Sig.ri Componenti l'Ufficio di presidenza del consiglio
Sigg.ri Consiglieri
Sig. Segretario Generale
1861/2011 – Celebrazioni dei 150 anni dell'unità d'Italia e dei caduti della Provincia nelle guerre di unificazione.
Sig. Presidente del Consiglio,
il 18 febbraio del 1861 si riuniva a Torino, capitale del regno di Sardegna il primo parlamento che ratifico' l'unificazione, proclamando il regno di Italia il successivo 18 marzo del 1861. Erano trascorsi neppure due anni (ottobre del 1859) dalla istituzione della provincia di Sassari che all'epoca comprendeva anche la parte settentrionale della successiva provincia di Nuoro, la Gallura e l'estrema parte settentrionale della provincia di Oristano.
Cade oggi, come è noto il centocinquantenario della promulgazione dello stato unitario italiano ed il paese è impegnato nel vasto programma di celebrazioni di un evento che proprio per il particolare momento storico in cui cade si arricchisce di evidenti suggestioni culturali politiche e sociali. Eppure noi tutti intuiamo quale incredibile serie di stimoli positivi, quali enormi occasioni scaturiscano da una ricorrenza che rimanderebbe, per una volta, senza distinzioni, alle coscienze ed alle intelligenze alle tradizioni ed alle piccole e grandi storie di questo paese dei cento comuni delle mille particolarità. Celebrare questo evento, farlo senza retorica o vacuo patriottismo di maniera, potrà divenire l'occasione, per una volta, di mostrare un paese che pur nelle diversità
mostra di poter attingere, come altre volte, come in altre importanti occasioni, alla sua millenaria capacità di risorgere dalle difficoltà e ritagliarsi un ruolo da protagonista lungo i misteriosi disegni della storia. Una grande occasione di ripensamento per il paese, per la Sardegna, con la sua storia ed il ruolo di artefice importante giuocato all'interno del regno che fu il promotore del grande processo di aggregazione e punto di riferimento delle migliori intelligenze di un paese diviso.
Due anni fa, non mi risulta che la Provincia di Sassari abbia ricordato il proprio genetliaco, i suoi 150 anni, e credo si possa tutti convenire che ad essa si presenta l'occasione per farlo insieme ai grandi eventi che nel paese seguiranno per l'anniversario nazionale. Ecco perché, sig. Presidente del Consiglio, troverei importante che il Consiglio Provinciale di Sassari, il parlamento provinciale, Volesse assumere l'alto onore di concorrere da antica provincia del regno sardo, al programma nazionale delle celebrazioni con una serie limitata di eventi con cui accompagnare le nostre popolazioni a questo importante processo di riflessione collettiva.
Chi meglio del parlamento provinciale nel suo complesso, insieme maggioranze e minoranze compiute rappresentanze di antichi territori potranno rappresentare questo modesto processo rendendosene anche in termini organizzativi proficui interpreti.
Giù nel vasto ingresso del Palazzo Sciuti, sig. Presidente al centro delle lapidi su cui sono impressi i migliaia di nomi dei caduti della grande guerra, ve ne è un'altra con soli 97 nomi; sono i caduti della Grande Provincia del Nord Sardegna alle guerre di indipendenza.
Anche nel loro ricordo auguro che la proposta trovi il costruttivo interesse dell'assemblea che Ella rappresenta, la collaborazione della Presidenza della Provincia e dei sigg.ri assessori, del personale tutto.
Con Osservanza
Il Consigliere Mariano Mameli